Coreano Grammatica essenziale

Hangul e pronuncia

Il coreano si scrive in Hangul (한글), un alfabeto fonetico di 24 lettere (14 consonanti + 10 vocali). Fu creato nel XV secolo per essere facile da imparare: si può apprendere in un fine settimana.

Le lettere si combinano in blocchi sillabici, mai scritte in linea. Ogni blocco contiene 2-4 lettere disposte dall'alto in basso e da sinistra a destra: · consonante iniziale + vocale (es. 가 = g + a) · consonante iniziale + vocale + consonante finale (es. 한 = h + a + n) · alcuni blocchi hanno una doppia consonante finale

Le 14 consonanti di base: ㄱ (g/k), ㄴ (n), ㄷ (d/t), ㄹ (r/l), ㅁ (m), ㅂ (b/p), ㅅ (s), ㅇ (muta a inizio sillaba / -ng a fine sillaba), ㅈ (j), ㅊ (ch), ㅋ (k), ㅌ (t), ㅍ (p), ㅎ (h).

Le 10 vocali di base: ㅏ (a), ㅑ (ya), ㅓ (eo, come una o aperta), ㅕ (yeo), ㅗ (o), ㅛ (yo), ㅜ (u), ㅠ (yu), ㅡ (eu, una u non arrotondata), ㅣ (i).

Esistono anche cinque consonanti doppie (ㄲ, ㄸ, ㅃ, ㅆ, ㅉ), pronunciate in modo più teso e secco delle loro versioni semplici.

Hanja (caratteri cinesi) appaiono occasionalmente nella scrittura formale, ma il coreano moderno usa quasi esclusivamente l'Hangul.

  • 한국 — h+a+n / g+u+k → han-guk
    Corea.
  • 안녕하세요 — an-nyeong-ha-se-yo
    Salve (formale cortese).
  • 커피 — k+eo+_ / p+i → keo-pi
    Caffè.

Abbreviazioni usate in questa guida

Ogni esempio qui sotto ha tre parti: il testo originale, una glossa letterale che descrive come funziona ogni parola, e una traduzione naturale. Le glosse usano alcune sigle per restare brevi. Non preoccuparti di memorizzarle: è un riferimento a cui puoi tornare.

Persona e numero · 1sg / 2sg / 3sg: prima / seconda / terza persona singolare (io, tu, lui/lei) · 1pl / 2pl / 3pl: prima / seconda / terza persona plurale (noi, voi, loro)

Genere e caso · m / f / n: maschile / femminile / neutro · sg / pl: singolare / plurale · m.sg: combinato: maschile singolare (e similmente f.pl, n.sg, ecc.) · NOM / ACC / GEN / DAT / INS / LOC: casi grammaticali (nominativo/accusativo/genitivo/dativo/strumentale/locativo): il ruolo della parola nella frase

Tempo e aspetto · PRES: presente · PRET: preterito (un evento passato concluso) · IMPF: imperfetto (un'azione passata in corso o abituale) · FUT: futuro · PERF: perfetto (azione compiuta con rilevanza nel presente) · PROG: progressivo (azione in corso, es. sto mangiando) · COND: condizionale (-rei…)

Modo · IND: indicativo (affermazione regolare) · SUBJ: congiuntivo (incertezza, desideri, dubbi) · IMP: imperativo (comandi) · INF: infinito (forma del dizionario: andare, mangiare)

Altro · REFL: riflessivo (azione su se stessi: mi, ti) · PERS: a personale (solo spagnolo: segna un complemento oggetto umano) · HON: onorifico (forma di rispetto, comune in giapponese/coreano) · TOP / SUB / OBJ: marche di tema / soggetto / oggetto (giapponese, coreano) · CL: classificatore (cinese, giapponese, coreano: parola contatore per i nomi) · NEG: negazione

Hangul: l'alfabeto coreano

Il coreano si scrive in Hangul (한글), un alfabeto inventato nel XV secolo sotto il re Sejong. Ha 14 consonanti di base e 10 vocali di base: le singole lettere si chiamano jamo (자모). L'Hangul è fonetico: ogni lettera rappresenta un suono, quindi si legge come si scrive. A differenza dei caratteri cinesi, i jamo non si scrivono uno dopo l'altro in linea, ma sono raggruppati in blocchi sillabici con uno schema interno fisso: consonante iniziale + vocale mediale (+ eventuale consonante finale). Questo rende il testo coreano visivamente compatto e facile da leggere una volta che si conoscono i blocchi. L'Hangul è famoso per essere facile da imparare: la maggior parte degli studenti riesce a leggerlo dopo poche ore. In questa guida, fra parentesi è usata la Romanizzazione Riveduta per approssimare i suoni ai principianti assoluti.

  • ㅏ ㅓ ㅗ ㅜ ㅡ — a, eo, o, u, eu (vocali di base)
  • ㄱ ㄴ ㄷ ㄹ ㅁ — g/k, n, d/t, r/l, m (consonanti di base)
  • 가 (ㄱ + ㅏ) — consonante + vocale = sillaba
    ka/ga

Ordine delle parole

Il coreano è una lingua Soggetto-Oggetto-Verbo (SOV): il verbo va sempre alla fine. Lo schema di base è Soggetto + Oggetto + Verbo, con i modificatori (aggettivi, avverbi, frasi relative) collocati prima della parola che modificano. Poiché i ruoli grammaticali sono indicati da particelle attaccate ai nomi, l'ordine dei sintagmi nominali è più flessibile che in italiano: ma il verbo rimane alla fine. Il soggetto viene molto spesso omesso quando è chiaro dal contesto, soprattutto io e tu. Nella conversazione sono comuni risposte di una sola parola e frasi composte dal solo verbo. Le espressioni di tempo di solito vengono presto; quelle di luogo precedono il verbo.

  • 저는 책을 읽어요. (jeo-neun chaek-eul ilg-eoyo.) — Leggo un libro.: S + O + V
  • 학교에 가요. (hakgyo-e gayo.) — (Io) vado a scuola.: soggetto omesso
  • 어제 친구를 만났어요. (eoje chingu-reul mannass-eoyo.) — Ieri (io) ho incontrato un amico.: Tempo + O + V

Niente articoli, niente genere, plurale opzionale

Il coreano non ha articoli (un / una / il / la) né genere grammaticale. Un nome nudo come 책 (chaek) può significare un libro, il libro, dei libri o alcuni libri, a seconda del contesto. La pluralizzazione è opzionale: si può aggiungere il suffisso 들 (-deul) per segnare il plurale, ma si usa soprattutto con nomi animati (persone, animali) e spesso si omette quando il numero è chiaro dal contesto o da una parola numerale. Con le cose inanimate, 들 si usa raramente. I numerali (하나, 둘, 셋…) e i classificatori si occupano di rendere esplicita la quantità quando serve.

  • 학생이 와요. (haksaeng-i wayo.) — Uno/lo studente sta arrivando.: nessun articolo
  • 학생들이 와요. (haksaeng-deul-i wayo.) — Gli studenti stanno arrivando.: 들 per gli animati
  • 사과 세 개 주세요. (sagwa se gae juseyo.) — Per favore datemi tre mele.: nessun marcatore di plurale necessario

Le particelle (il cuore del coreano)

Le particelle sono brevi suffissi attaccati ai nomi per segnarne il ruolo grammaticale. La scelta fra due forme (con/senza consonante finale) dipende dal fatto che il nome finisca per consonante o per vocale. Particelle chiave: 은/는 (tema: per quanto riguarda…); 이/가 (soggetto: informazione nuova / focus); 을/를 (complemento oggetto diretto); (luogo dell'essere, tempo, destinazione: a / in / verso); 에서 (luogo dell'azione, origine: a / da); (possessivo: di); 와/과 o 하고 (e / con); (anche, pure: sostituisce 은/는/이/가/을/를); 부터 (da: punto di partenza); 까지 (fino a).

  • 저는 학생이에요. (jeo-neun haksaeng-ieyo.) — Quanto a me, sono uno studente.: 는 tema
  • 친구가 집에서 책을 읽어요. (chingu-ga jib-eseo chaek-eul ilg-eoyo.) — Un amico legge un libro a casa.: 가 sogg, 에서 luogo, 를 ogg
  • 아침부터 저녁까지 일해요. (achim-buteo jeonyeok-kkaji ilhaeyo.) — (Io) lavoro dalla mattina alla sera.

Livelli di cortesia

I verbi coreani cambiano desinenza a seconda di con chi si parla. I tre principali livelli per chi studia sono: formale cortese (-(스)ㅂ니다 / -(스)ㅂ니까?): usato nei notiziari, negli affari, in ambito militare, ai primi incontri; informale cortese (-아요 / -어요): lo stile cortese quotidiano per estranei, colleghi, conoscenti più grandi; e piano / colloquiale (forma del dizionario in -다, oppure -아/어 senza 요): con amici stretti, familiari, bambini, o nella scrittura. Per la maggior parte delle situazioni parlate, conviene usare di default lo stile informale cortese (-아요/-어요). Togliere il finale rende la frase colloquiale: non farlo con estranei o persone più anziane.

  • 갑니다. (gamnida.) — (Io) vado.: formale cortese
  • 가요. (gayo.) — (Io) vado.: informale cortese (default)
  • 가. (ga.) — (Io) vado.: piano / colloquiale

Radici verbali e coniugazione

Ogni verbo coreano (e verbo descrittivo / aggettivo) termina in -다 nella forma del dizionario. Togliendo -다 si ottiene la radice, a cui si attacca una desinenza. Per esempio, 가다 (gada, andare) → radice 가-. Per formare la desinenza informale cortese -아요/-어요, si sceglie -아요 se l'ultima vocale della radice è ㅏ o ㅗ (vocali positive / chiare per armonia vocalica), altrimenti -어요. Il verbo irregolare 하다 (fare) diventa 해요. Molte radici si contraggono con la desinenza: 가다 → 가요 (non 가아요), 서다 → 서요, 오다 → 와요, 배우다 → 배워요.

  • 먹다 → 먹어요. (meokda → meog-eoyo.) — mangiare → (io) mangio: radice in ㅓ prende -어요
  • 보다 → 봐요. (boda → bwayo.) — vedere → (io) vedo: radice in ㅗ + -아요, si contrae
  • 공부하다 → 공부해요. (gongbuhada → gongbuhaeyo.) — studiare → (io) studio: i verbi in 하다 diventano 해요

Presente

Il presente nello stile informale cortese è semplicemente radice + -아요 / -어요 / 해요, secondo l'armonia vocalica (vedi Radici verbali). Copre sia mangio sia sto mangiando, oltre a verità generali e progetti di futuro prossimo dedotti dal contesto: 내일 가요 (andrò domani). Nello stile formale cortese, la desinenza è -(스)ㅂ니다: si aggiunge -ㅂ니다 se la radice finisce in vocale, -습니다 se finisce in consonante. La stessa forma si usa per tutte le persone (io / tu / lui / lei / noi / loro): solo il soggetto omesso e il contesto indicano chi compie l'azione.

  • 저는 한국어를 배워요. (jeo-neun hangugeo-reul baewoyo.) — Io studio il coreano.: informale cortese
  • 비가 와요. (bi-ga wayo.) — Sta piovendo.: il presente copre anche il progressivo
  • 저는 학생입니다. (jeo-neun haksaeng-imnida.) — Io sono uno studente.: formale cortese (-ㅂ니다)

Passato

Il passato inserisce -았- / -었- tra la radice e la desinenza. La scelta segue la stessa armonia vocalica del presente: -았어요 dopo radici la cui ultima vocale è ㅏ o ㅗ, -었어요 altrimenti. 하다 diventa 했어요. Si applicano le stesse contrazioni: 가다 + 았어요 → 갔어요, 오다 → 왔어요, 마시다 → 마셨어요. La forma è identica per tutte le persone, e come al presente il soggetto è di solito omesso. Per il passato formale cortese, la desinenza è -았/었습니다: 갔습니다, 먹었습니다, 했습니다.

  • 어제 영화를 봤어요. (eoje yeonghwa-reul bwass-eoyo.) — (Io) ieri ho visto un film.
  • 친구를 만났어요. (chingu-reul mannass-eoyo.) — (Io) ho incontrato un amico.: 만나 + 았어요 → 만났어요
  • 숙제를 했어요. (sukje-reul haess-eoyo.) — (Io) ho fatto i compiti.: 하다 → 했어요

Futuro / probabilità

La forma di futuro / probabilità più comune nel parlato è -(으)ㄹ 거예요. Si aggiunge -ㄹ 거예요 se la radice finisce in vocale, -을 거예요 se finisce in consonante. Esprime piani, intenzioni e previsioni sicure: farò… / intendo… / (probabilmente) …. Il futuro piano/scritto è -(으)ㄹ 것이다. Esiste anche -겠어요, che aggiunge una sfumatura di intenzione, offerta cortese o supposizione (lo farò / dev'essere). Futuro negativo: basta negare il verbo, es. 안 갈 거예요 (non andrò). Le parole di tempo (내일, 다음 주) rendono più chiaro il significato futuro.

  • 내일 학교에 갈 거예요. (naeil hakgyo-e gal geoyeyo.) — (Io) domani andrò a scuola.: 가 + ㄹ 거예요
  • 저녁을 먹을 거예요. (jeonyeog-eul meog-eul geoyeyo.) — (Io) cenerò.: radice in consonante → 을 거예요
  • 비가 올 거예요. (bi-ga ol geoyeyo.) — Probabilmente pioverà.: previsione

Negazione

Il coreano ha due modi per rendere una frase negativa. (1) Negazione breve: si mette direttamente prima del verbo. 안 가요 (non vado), 안 먹어요 (non mangio). Con i verbi composti in 하다 (nome + 하다), 안 si inserisce tra il nome e 하다: 공부 안 해요 (non studio). (2) Negazione lunga: si sostituisce la desinenza del dizionario -다 con -지 않다, poi si coniuga. 가다 → 가지 않아요, 먹다 → 먹지 않아요. Hanno lo stesso significato; la forma lunga è leggermente più formale/scritta. Per dire non potere (incapacità o impossibilità), si usa prima del verbo: 못 가요 (non posso andare), o la forma lunga -지 못해요.

  • 저는 고기를 안 먹어요. (jeo-neun gogi-reul an meog-eoyo.) — Io non mangio carne.: negazione breve 안
  • 오늘은 일하지 않아요. (oneul-eun ilhaji anhayo.) — Oggi (io) non lavoro.: negazione lunga -지 않다
  • 한국어를 못 해요. (hangugeo-reul mot haeyo.) — (Io) non so parlare coreano.: 못 incapacità

Domande

Nello stile informale cortese, affermazioni e domande sembrano identiche: solo l'intonazione ascendente alla fine segnala la domanda. 가요? (stai andando?) vs. 가요. (sto andando.). Nello stile formale cortese, si sostituisce la desinenza affermativa -ㅂ니다 con quella interrogativa -ㅂ니까?: 갑니까? (va lei?). Le domande con pronome interrogativo usano una parola interrogativa posta dove andrebbe la risposta (nessun cambio di ordine): 뭐 / 무엇 (cosa), 누구 (chi), 어디 (dove), 언제 (quando), (perché), 어떻게 (come), 얼마 (quanto). Il verbo mantiene la stessa desinenza.

  • 어디에 가요? (eodi-e gayo?) — Dove vai?: interrogativo + tono ascendente
  • 이게 뭐예요? (i-ge mwo-yeyo?) — Cos'è questo?
  • 지금 공부합니까? (jigeum gongbuhamnikka?) — Sta studiando adesso?: formale -ㅂ니까?

La copula 이다 (essere)

이다 (ida) è il essere usato per identificare o definire un nome (X è Y). È insolito: si attacca direttamente al nome, senza spazio. Nello stile informale cortese diventa -이에요 dopo una consonante e -예요 dopo una vocale: 학생이에요 (sono uno studente), 의사예요 (è un medico). La forma formale cortese è -입니다. Il negativo di 이다 è 아니다 (anida), che richiede la particella di soggetto 이/가 sul nome che precede (non 을/를): 학생이 아니에요 (non sono uno studente).

  • 저는 한국 사람이에요. (jeo-neun hanguk saram-ieyo.) — Sono coreano.: consonante + 이에요
  • 이건 커피예요. (i-geon keopi-yeyo.) — Questo è caffè.: vocale + 예요
  • 저는 학생이 아니에요. (jeo-neun haksaeng-i anieyo.) — Non sono uno studente.: copula negativa 아니다

있다 / 없다 (esistere / avere)

있다 (itda) significa esistere / trovarsi / avere, e il suo opposto 없다 (eopda) significa non esistere / non avere. Nella forma informale cortese diventano 있어요 / 없어요. Per dire che qualcosa si trova da qualche parte, si usa luogo + 에 있어요: 학교에 있어요 (è a scuola). Per dire che qualcuno ha qualcosa, si usa persona + 은/는 + cosa + 이/가 있어요: 저는 시간이 있어요 (ho tempo). Si noti che avere usa 있다, non la copula 이다: questi due verbi sono completamente distinti. La stessa logica vale per non avere: 저는 돈이 없어요 (non ho soldi).

  • 고양이가 방에 있어요. (goyangi-ga bang-e iss-eoyo.) — Il gatto è nella stanza.: esistere / trovarsi
  • 저는 동생이 있어요. (jeo-neun dongsaeng-i iss-eoyo.) — Ho un fratello/sorella minore.: possesso con 있다
  • 시간이 없어요. (sigan-i eops-eoyo.) — (Io) non ho tempo.: 없다

Onorifici (-시-)

Il coreano segna grammaticalmente il rispetto verso il soggetto della frase: di solito qualcuno di più anziano, un superiore o uno sconosciuto: inserendo -(으)시- nel verbo, tra la radice e la desinenza. Si aggiunge -시- dopo una radice in vocale, -으시- dopo una radice in consonante. Nella forma informale cortese, -시- + -어요 si contrae in -세요: 가다 → 가세요 (va/sta andando: rispettoso), 읽다 → 읽으세요. Alcuni verbi hanno forme onorifiche speciali: 먹다 → 잡수시다 (mangiare, rispettoso), 자다 → 주무시다 (dormire), 있다 → 계시다 (essere / trovarsi, per persone). Non usare 시 riferendoti a te stesso.

  • 선생님이 오세요. (seonsaengnim-i oseyo.) — L'insegnante sta arrivando.: 오 + 시 + 어요 → 오세요
  • 할머니께서 주무세요. (halmeoni-kkeseo jumuseyo.) — La nonna sta dormendo.: onorifico speciale 주무시다
  • 어디에 가세요? (eodi-e gaseyo?) — Dove sta andando, signore/signora?: domanda cortese a un superiore

Il sistema di scrittura Hangul

Il coreano si scrive in Hangul (한글), un alfabeto inventato nel 1443 e progettato per essere facile da imparare. Ha 14 consonanti di base e 10 vocali di base, oltre a forme combinate. L'Hangul è fonetico: ogni lettera rappresenta un suono. Le lettere non si scrivono in linea, ma raggruppate in blocchi sillabici, ciascuno contenente da una a quattro lettere secondo uno schema fisso (consonante iniziale + vocale, eventualmente + consonante finale, a volte + seconda finale). Per esempio, 한 = ㅎ + ㅏ + ㄴ (han), 국 = ㄱ + ㅜ + ㄱ (guk), insieme 한국 (Hanguk, Corea). Tutte le sillabe devono iniziare con una consonante nella scrittura; se il suono comincia con una vocale, si usa la muta .

  • 한국 (hanguk) — Corea: due blocchi sillabici: 한 + 국
  • 안녕 (annyeong) — Ciao: ㅇ è muta all'inizio di una sillaba
  • 사랑 (sarang) — Amore: tre lettere nel secondo blocco: ㄹ + ㅏ + ㅇ

Jamo dell'Hangul: tabelle di riferimento complete

Questa è la guida completa a ogni singola lettera (jamo, 자모) del coreano moderno. Ogni cella mostra il jamo, la sua Romanizzazione Riveduta e (quando distintivo) il valore IPA approssimativo. L'alfabeto coreano ha 14 consonanti di base, 5 consonanti doppie (tese), 10 vocali di base e 11 vocali composte. Questi 40 jamo costruiscono ogni blocco sillabico coreano.

Consonanti di base (14)

JamoRomanIPANote di posizione
g / k[k] / [g]sordo in posizione iniziale, sonoro tra vocali
n[n]sempre [n]
d / t[t] / [d]come ㄱ, sonoro tra vocali
r / l[ɾ] / [l]vibrazione iniziale, [l] in posizione finale o raddoppiata
m[m]sempre [m]
b / p[p] / [b]come ㄱ
s[s] / [ɕ]più morbido davanti a ㅣ, ㅑ, ㅕ, ㅛ, ㅠ
(muto) / ng[-] / [ŋ]segnaposto muto in posizione iniziale, [ŋ] come finale
j[tɕ] / [dʑ]come ㄱ
ch[tɕʰ]aspirata
k[kʰ]ㄱ aspirata
t[tʰ]ㄷ aspirata
p[pʰ]ㅂ aspirata
h[h]spesso molto tenue tra vocali

Consonanti tese / doppie (5)

JamoRomanIPANote
kk[k͈]ㄱ tensa, senza aspirazione
tt[t͈]ㄷ tensa
pp[p͈]ㅂ tensa
ss[s͈]ㅅ tensa
jj[tɕ͈]ㅈ tensa

Vocali di base (10)

JamoRomanIPASuona come
a[a]padre
ya[ja]yacht
eo[ʌ]cosa aperta
yeo[jʌ]yoga
o[o]no
yo[jo]yoga
u[u]tu
yu[ju]yuca
eu[ɯ]u senza arrotondamento
i[i]si

Vocali composte (11)

JamoRomanIPAFormata da
ae[ɛ]ㅏ + ㅣ
yae[jɛ]ㅑ + ㅣ
e[e]ㅓ + ㅣ
ye[je]ㅕ + ㅣ
wa[wa]ㅗ + ㅏ
wae[wɛ]ㅗ + ㅐ
oe[we]ㅗ + ㅣ
wo[wʌ]ㅜ + ㅓ
we[we]ㅜ + ㅔ
wi[wi]ㅜ + ㅣ
ui[ɰi]ㅡ + ㅣ

Nota: nel coreano parlato a Seul, ㅐ (ae) e ㅔ (e) si pronunciano quasi identicamente, e ㅙ / ㅚ / ㅞ collassano tutte su circa [we].

Costruzione dei blocchi sillabici. Ogni sillaba coreana è un blocco quadrato formato da 2 a 4 jamo in posizioni fisse: consonante iniziale (초성) + vocale mediale (중성) + consonante finale opzionale (종성). Se la sillaba inizia con un suono vocalico, la muta occupa la posizione iniziale (così a si scrive 아, non solo ㅏ). Con una vocale verticale (ㅏ, ㅓ, ㅣ, ㅑ, ㅕ, ㅐ, ㅔ), l'iniziale si pone a sinistra della vocale: 가, 너, 비. Con una vocale orizzontale (ㅗ, ㅜ, ㅡ, ㅛ, ㅠ), l'iniziale si pone sopra la vocale: 고, 누, 므. La consonante finale (o due) si pone sotto l'insieme superiore: 한 (ㅎ + ㅏ + ㄴ), 닭 (ㄷ + ㅏ + ㄹㄱ).

Pronuncia della consonante finale. In posizione finale (받침), si pronunciano solo sette suoni: [k], [n], [t], [l], [m], [p], [ŋ]. Diversi jamo collassano sullo stesso valore: ㄱ ㅋ ㄲ suonano tutti [k]; ㄷ ㅌ ㅅ ㅆ ㅈ ㅊ ㅎ suonano tutti [t]; ㅂ ㅍ suonano entrambi [p]. Quando la sillaba successiva inizia con ㅇ, la consonante finale si risillabifica e viene pronunciata come iniziale del blocco successivo: 한국이 → han-gu-gi.

  • 가 / 거 / 고 / 구 / 그 / 기 — ga, geo, go, gu, geu, gi: la consonante ㄱ con ciascuna vocale di base
  • 아 / 야 / 어 / 여 / 오 / 요 / 우 / 유 / 으 / 이 — a, ya, eo, yeo, o, yo, u, yu, eu, i: le 10 vocali di base con ㅇ muta
  • 한국 (hanguk) — h+a+n / g+u+k → han-guk, Corea
    Corea.
  • 사랑해요 (sa-rang-hae-yo) — ㅅ+ㅏ / ㄹ+ㅏ+ㅇ / ㅎ+ㅐ / ㅇ+ㅛ, ㅇ come finale = [ŋ]
    Ti amo.
  • 한국이 (han-gu-gi) — Corea + particella soggetto 이, il ㄱ finale passa alla sillaba successiva
  • 꽃 (kkot) — ㄲ tensa + ㅗ + ㅊ → ㅊ in posizione finale si pronuncia [t]
    Fiore.

Presente cortese -아요 / -어요: lo schema principale

Il presente informale cortese è la desinenza verbale più importante per chi studia il coreano. Si forma prendendo la forma del dizionario (sempre in -다), eliminando -다 per ottenere la radice, e aggiungendo una delle tre desinenze in base all'ultima vocale della radice.

La regola (armonia vocalica)

La radice finisce in vocale...DesinenzaPerché
ㅏ o ㅗ (chiara)-아요armonia vocalica
qualsiasi altra vocale (scura)-어요armonia vocalica
radice 하- (verbi in 하다)해요forma speciale

Le contrazioni si verificano quando la vocale della radice e quella della desinenza si incontrano:

Radice+ desinenzaSi contrae inVerbo
가- (ㅏ)+ 아요가요가다 andare
서- (ㅓ)+ 어요서요서다 stare in piedi
오- (ㅗ)+ 아요와요오다 venire
배우- (ㅜ)+ 어요배워요배우다 imparare
마시- (ㅣ)+ 어요마셔요마시다 bere
보내- (ㅐ)+ 어요보내요보내다 mandare
먹- (consonante ㅓ)+ 어요먹어요먹다 mangiare
읽- (consonante ㅣ)+ 어요읽어요읽다 leggere
공부하-+ 여요공부해요공부하다 studiare

Una sola forma copre tutte e sei le persone: io, tu, lui, lei, noi, loro. La stessa desinenza funziona anche come domanda (intonazione ascendente) e come comando gentile (intonazione discendente): 가요. (Vado / sto andando.) / 가요? (Stai andando?) / 가요! (Andiamo!).

Errori comuni

- Non scrivere 가아요오아요. La contrazione è obbligatoria, non opzionale. - I verbi in 하다 formano una classe intera (공부하다, 일하다, 사랑하다, 운동하다, 요리하다). Tutti diventano 해요. - Alcune radici sono irregolari: 듣다 → 들어요 (ㄷ → ㄹ davanti a vocale), 돕다 → 도와요 (irregolare in ㅂ), 짓다 → 지어요 (ㅅ cade), 모르다 → 몰라요 (irregolare in 르).

  • 저는 매일 운동해요. (jeo-neun mae-il un-dong-hae-yo.) — 1sg-TOP ogni-giorno esercizio-fare-POL, 운동하다 → 해요
    Mi alleno ogni giorno.
  • 친구가 커피를 마셔요. (chin-gu-ga keo-pi-reul ma-syeo-yo.) — amico-SUB caffè-OBJ bere-POL, 마시 + 어요 si contrae
    Il mio amico sta bevendo un caffè.
  • 지금 어디에 가요? (ji-geum eo-di-e ga-yo?) — ora dove-LOC andare-POL, stessa desinenza come domanda
    Dove stai andando adesso?
  • 비가 와요. (bi-ga wa-yo.) — pioggia-SUB venire-POL, 오 + 아요 → 와요
    Sta piovendo.
  • 한국어를 배워요. (han-gug-eo-reul bae-wo-yo.) — coreano-OBJ imparare-POL, 배우 + 어요 → 배워요
    Sto imparando il coreano.
  • 음악을 들어요. (eum-ag-eul deur-eo-yo.) — musica-OBJ ascoltare-POL, 듣 → 들 cambio irregolare ㄷ
    Ascolto musica.

Volere fare: 〜고 싶다

Per dire voglio + verbo, attacca -고 싶다 direttamente alla radice del verbo. 싶다 è esso stesso un verbo descrittivo, quindi prende le normali desinenze cortesi.

Coniugazione

PersonaCoreanoRomanizzazione
presente cortese고 싶어요ga-go sip-eo-yo
presente formale고 싶습니다ga-go sip-seum-ni-da
negativo고 싶지 않아요ga-go sip-ji an-a-yo
passato고 싶었어요ga-go sip-eoss-eo-yo
domanda고 싶어요?ga-go sip-eo-yo?

Funziona allo stesso modo con qualsiasi verbo: 먹고 싶어요 (voglio mangiare), 마시고 싶어요 (voglio bere), 자고 싶어요 (voglio dormire), 공부하고 싶어요 (voglio studiare).

Importante: alla terza persona usa 〜고 싶어하다. Il coreano traccia una linea netta: -고 싶다 descrive il desiderio del parlante (o dell'interlocutore). Per dire lui/lei vuole, si passa a -고 싶어하다: 동생이 자고 싶어해요 (mio fratello/mia sorella minore vuole dormire). Chi parla inglese dimentica spesso questa regola producendo l'errata 동생이 자고 싶어요.

Alternanza della particella oggetto. Con 〜고 싶다, l'oggetto può prendere 이/가 invece di 을/를, soprattutto quando il desiderio è enfatizzato: 물이 마시고 싶어요 / 물을 마시고 싶어요 sono entrambi corretti; il primo suona più emotivo.

Confronta -고 싶어요 (questa sezione) con -(으)면 좋겠어요 (vorrei / mi auguro), che esprime un desiderio che può o non può essere in tuo potere.

  • 한국에 가고 싶어요. (han-gug-e ga-go sip-eo-yo.) — Corea-verso andare-volere-POL
    Voglio andare in Corea.
  • 지금 뭐 먹고 싶어요? (ji-geum mwo meok-go sip-eo-yo?) — ora cosa mangiare-volere-POL
    Cosa vuoi mangiare adesso?
  • 저는 한국어를 더 배우고 싶어요. (jeo-neun han-gug-eo-reul deo bae-u-go sip-eo-yo.) — 1sg-TOP coreano-OBJ di più imparare-volere-POL
    Voglio imparare più coreano.
  • 오늘은 일하고 싶지 않아요. (o-neul-eun il-ha-go sip-ji an-a-yo.) — oggi-TOP lavorare-volere-NEG-POL
    Oggi non voglio lavorare.
  • 어제는 자고 싶었어요. (eo-je-neun ja-go sip-eoss-eo-yo.) — ieri-TOP dormire-volere-PAST-POL
    Ieri volevo dormire.
  • 동생이 영화를 보고 싶어해요. (dong-saeng-i yeong-hwa-reul bo-go sip-eo-hae-yo.) — fratello/sorella.minore-SUB film-OBJ vedere-volere-fare-POL, terza persona
    Mio fratello/mia sorella minore vuole guardare un film.

Futuro programmato / intenzione: 〜(으)ㄹ 거예요

Il modo comune nel parlato per esprimere un piano o un'intenzione (in italiano ho intenzione di / starò per) è -(으)ㄹ 거예요. Scegli la forma in base all'ultimo suono della radice.

La regola

La radice finisce in...AggiungereEsempio
una vocale-ㄹ 거예요가 + ㄹ 거예요 → 갈 거예요 andrò
una consonante-을 거예요먹 + 을 거예요 → 먹을 거예요 mangerò
radice in ㄹ (cade)-ㄹ 거예요살 → 살 거예요 vivrò

**Tavola di coniugazione (가다 andare)**

| Informale cortese | 갈 거예요 | | Formale cortese | 갈 겁니다 / 갈 것입니다 | | Negativo | 안 갈 거예요 | | Domanda | 갈 거예요? | | Forma passata (probabilmente ha fatto) | 갔을 거예요 |

Copre tre significati sovrapposti: 1. Piano personale. 내일 부산에 갈 거예요. (Vado a Busan domani.) 2. Previsione sicura. 비가 올 거예요. (Probabilmente pioverà.) 3. Inferenza sul passato con 〜았/었을 거예요. 벌써 도착했을 거예요. (Saranno già arrivati.)

Confronto con 〜겠어요. 〜겠어요 esprime anch'esso il futuro, ma con più impegno personale o decisione sul momento: 제가 하겠습니다 (Lo faccio io, offerta formale). Usa 〜(으)ㄹ 거예요 per i piani ordinari già stabiliti.

Errore frequente. Non dire 갈 것이에요 nel parlato colloquiale: è la forma scritta. Usa 거예요 nella conversazione.

  • 내일 친구를 만날 거예요. (nae-il chin-gu-reul man-nal geo-ye-yo.) — domani amico-OBJ incontrare-FUT-POL
    Domani incontrerò un amico.
  • 다음 주에 한국에 갈 거예요. (da-eum ju-e han-gug-e gal geo-ye-yo.) — settimana prossima-LOC Corea-verso andare-FUT-POL
    La settimana prossima andrò in Corea.
  • 저녁에 뭐 먹을 거예요? (jeo-nyeog-e mwo meog-eul geo-ye-yo?) — sera-LOC cosa mangiare-FUT-POL
    Cosa mangerai stasera?
  • 내일은 일 안 할 거예요. (nae-il-eun il an hal geo-ye-yo.) — domani-TOP lavoro NEG fare-FUT-POL
    Domani non lavorerò.
  • 비가 올 거예요. 우산을 가져가세요. (bi-ga ol geo-ye-yo. u-san-eul ga-jeo-ga-se-yo.) — pioggia-SUB venire-FUT-POL. ombrello-OBJ portare-HON-IMP
    Pioverà. Porta un ombrello.
  • 그 영화는 재미있을 거예요. (geu yeong-hwa-neun jae-mi-iss-eul geo-ye-yo.) — quel film-TOP divertente-essere-FUT-POL, previsione
    Quel film sarà probabilmente divertente.

Perfetto di esperienza: 〜(으)ㄴ 적이 있다

Il coreano non ha un vero perfetto all'inglese (I have done), ma esprime il perfetto di esperienza (ho mai fatto) con la costruzione V + -(으)ㄴ 적이 있다, letteralmente c'è un momento in cui ho fatto X.

Forma

La radice finisce in...AggiungereEsempio (먹다 mangiare)
una vocale-ㄴ 적이 있어요가 → 간 적이 있어요
una consonante-은 적이 있어요먹 → 먹은 적이 있어요
radice in ㄹ (cade)-ㄴ 적이 있어요살 → 산 적이 있어요

Negativo: -(으)ㄴ 적이 없다 (non aver mai…). 간 적이 없어요 (non sono mai andato).

Tavola di coniugazione (가다)

| Affermativo | 간 적이 있어요 | | Negativo | 간 적이 없어요 | | Formale | 간 적이 있습니다 | | Domanda | 간 적이 있어요? |

Note d'uso - Si usa per esperienze globali della vita, non per eventi molto recenti. Non dire 오늘 아침에 커피를 마신 적이 있어요 (stamattina ho bevuto un caffè). Usa il passato 마셨어요. - 적이 può essere sostituito da 일이: 간 일이 있어요 ha lo stesso significato. - La particella 이 viene spesso omessa nel parlato informale: 간 적 있어요. - Per uno stato risultante (sono sposato, abito a Seul da 3 anni), il coreano usa costruzioni diverse: 〜아/어 있다 o 〜고 있다 (vedi Progressivo).

Confronto con il semplice passato. 간 적이 있어요 = Sono stato lì a un certo punto. 갔어요 = Sono andato. Usa il passato per eventi specifici; usa 〜(으)ㄴ 적이 있다 solo per sottolineare il fatto di aver vissuto quell'esperienza.

  • 한국에 간 적이 있어요. (han-gug-e gan jeog-i iss-eo-yo.) — Corea-verso andare-PERF subj esistere-POL
    Sono stato in Corea.
  • 이 책을 읽은 적이 있어요? (i chaeg-eul ilg-eun jeog-i iss-eo-yo?) — questo libro-OBJ leggere-PERF subj esistere-POL
    Hai mai letto questo libro?
  • 김치를 만든 적이 없어요. (gim-chi-reul man-deun jeog-i eobs-eo-yo.) — kimchi-OBJ fare-PERF subj non.esistere-POL
    Non ho mai fatto il kimchi.
  • 비행기를 탄 적이 한 번 있어요. (bi-haeng-gi-reul tan jeog-i han beon iss-eo-yo.) — aereo-OBJ prendere-PERF subj una volta esistere-POL
    Ho preso l'aereo una volta.
  • 제주도에 가 본 적이 있어요. (je-ju-do-e ga bon jeog-i iss-eo-yo.) — isola Jeju-verso andare-provare-PERF subj esistere-POL, con 〜아/어 보다
    Ho provato ad andare all'isola di Jeju.
  • 이런 음식을 먹어 본 적이 없어요. (i-reon eum-sig-eul meog-eo bon jeog-i eobs-eo-yo.) — questo.tipo cibo-OBJ mangiare-provare-PERF subj non.esistere-POL
    Non ho mai assaggiato questo tipo di cibo.

Vorrei / mi auguro: 〜(으)면 좋겠어요

Ci sono due modi principali per ammorbidire voglio in vorrei. Il primo è usare semplicemente il passato di 싶다: 〜고 싶었어요 (letteralmente avevo voluto) suona leggermente più tentativo di 〜고 싶어요. La costruzione di desiderio più idiomatica e usata è -(으)면 좋겠어요, letteralmente sarebbe bello se….

Forma

La radice finisce in...Aggiungere
una vocale-면 좋겠어요
una consonante-으면 좋겠어요

Si attacca a qualsiasi radice verbale o descrittiva: - 가다 → 갔으면 좋겠어요 (vorrei poter andare) - 먹다 → 먹었으면 좋겠어요 - 비가 오다 → 비가 왔으면 좋겠어요 (vorrei che piovesse)

Nota la radice al passato 았/었: è lo schema comune anche quando il desiderio riguarda il presente o il futuro. La forma al presente 가면 좋겠어요 funziona anche ma sembra più debole.

Confronto fianco a fianco

FormaIntensitàEsempio
〜고 싶어요voglio diretto고 싶어요 voglio andare
〜고 싶어요 (formale 〜고 싶습니다)voglio cortese고 싶습니다
〜(으)면 좋겠어요vorrei / mi auguro으면 좋겠어요 vorrei poter andare
〜아/어 주세요richiesta cortese per favore주세요 vai (per favore)

Al ristorante / in negozio, vorrei X si rende con N + 주세요 (per favore mi dia N): 커피 한 잔 주세요 (un caffè, per favore). 〜고 싶어요 si usa raramente per ordinare; suona infantile.

  • 한국에 갔으면 좋겠어요. (han-gug-e gass-eu-myeon jo-kess-eo-yo.) — Corea-verso andare-PAST-se bene-cond-POL
    Vorrei poter andare in Corea.
  • 내일 비가 안 왔으면 좋겠어요. (nae-il bi-ga an wass-eu-myeon jo-kess-eo-yo.) — domani pioggia-SUB NEG venire-PAST-se bene-cond-POL
    Spero che domani non piova.
  • 더 일찍 끝났으면 좋겠어요. (deo il-jjik kkeut-nass-eu-myeon jo-kess-eo-yo.) — più presto finire-PAST-se bene-cond-POL
    Mi auguro che finisca prima.
  • 커피 한 잔 주세요. (keo-pi han jan ju-se-yo.) — caffè uno CL dare-HON-IMP, espressione idiomatica per vorrei un caffè
    Un caffè, per favore.
  • 물 좀 주시겠어요? (mul jom ju-si-gess-eo-yo?) — acqua un-po' dare-HON-FUT-POL, richiesta molto cortese
    Potrebbe portarmi dell'acqua, per favore?
  • 방을 예약하고 싶습니다. (bang-eul ye-yak-ha-go sip-seum-ni-da.) — camera-OBJ prenotare-volere-FORMAL
    Vorrei prenotare una camera.

Progressivo: 〜고 있다

Il vero progressivo coreano (in italiano stare + gerundio, sto mangiando, stavo guardando) si forma attaccando -고 있다 alla radice verbale. Nota che il presente ordinario cortese (먹어요) copre anche il progressivo nella maggior parte dei contesti, quindi 〜고 있다 è riservato ai casi in cui si vuole sottolineare che l'azione sta accadendo proprio in questo momento, o per creare contrasto con un altro stato.

Forma: radice + 고 있다, poi coniuga 있다 normalmente.

FormaCoreanoRomanizzazione
presente cortese고 있어요meok-go iss-eo-yo
presente formale고 있습니다meok-go iss-seum-ni-da
passato고 있었어요meok-go iss-eoss-eo-yo
negativo고 있지 않아요meok-go iss-ji an-a-yo
onorifico잡수고 계세요jap-su-go gye-se-yo

Due significati

1. Azione in corso. 지금 책을 읽고 있어요. (Sto leggendo un libro.) È l'uso più comune. 2. Abitudine o continuità nel tempo. 요즘 한국어를 배우고 있어요. (Di questi tempi sto imparando il coreano.) Stessa forma, arco temporale più ampio.

Non confondere con 〜아/어 있다. Quel costrutto correlato indica uno stato risultante, con verbi intransitivi di cambio di stato: 문이 열려 있어요 (la porta è aperta, lett. è stata aperta e rimane così). Non si può dire 문이 열고 있어요 con questo significato.

Contrazione nel parlato. Nel parlato, 〜고 있어요 rimane invariato o può essere abbreviato in 〜고 있어 (informale). Il passato 〜고 있었어요 è molto comune nella narrazione: 어제 저녁에 영화를 보고 있었어요 (ieri sera stavo guardando un film).

Onorifico. Per un soggetto anziano, usa 〜고 계시다 (onorifico di 있다): 할아버지께서 신문을 읽고 계세요 (Il nonno sta leggendo il giornale).

  • 지금 한국어를 공부하고 있어요. (ji-geum han-gug-eo-reul gong-bu-ha-go iss-eo-yo.) — ora coreano-OBJ studiare-fare-PROG-POL
    Sto studiando il coreano adesso.
  • 친구가 저를 기다리고 있어요. (chin-gu-ga jeo-reul gi-da-ri-go iss-eo-yo.) — amico-SUB 1sg-OBJ aspettare-PROG-POL
    Il mio amico mi sta aspettando.
  • 어제 저녁에 책을 읽고 있었어요. (eo-je jeo-nyeog-e chaeg-eul ilg-go iss-eoss-eo-yo.) — ieri sera-LOC libro-OBJ leggere-PROG-PAST-POL
    Ieri sera stavo leggendo un libro.
  • 지금 뭐 하고 있어요? (ji-geum mwo ha-go iss-eo-yo?) — ora cosa fare-PROG-POL
    Cosa stai facendo adesso?
  • 요즘 새 일을 찾고 있어요. (yo-jeum sae il-eul chat-go iss-eo-yo.) — di.questi.tempi nuovo lavoro-OBJ cercare-PROG-POL
    Di questi tempi sto cercando un nuovo lavoro.
  • 선생님께서 전화하고 계세요. (seon-saeng-nim-kke-seo jeon-hwa-ha-go gye-se-yo.) — insegnante-SUB.HON telefonare-PROG-HON-POL
    L'insegnante è al telefono.

Capacità: 〜(으)ㄹ 수 있다 / 없다

Per dire potere (capacità o possibilità), usa -(으)ㄹ 수 있다, letteralmente c'è un modo per fare X. Il suo contrario -(으)ㄹ 수 없다 significa non poter.

Forma

La radice finisce in...AggiungereEsempio
una vocale-ㄹ 수 있어요가 → 갈 수 있어요 posso andare
una consonante-을 수 있어요먹 → 먹을 수 있어요 posso mangiare
radice in ㄹ (cade)-ㄹ 수 있어요만들 → 만들 수 있어요 posso fare

**Tavola di coniugazione (가다 andare)**

| Informale cortese | 갈 수 있어요 / 갈 수 없어요 | | Formale cortese | 갈 수 있습니다 / 갈 수 없습니다 | | Passato | 갈 수 있었어요 / 갈 수 없었어요 | | Domanda | 갈 수 있어요? |

Il più breve 못 + verbo è un altro modo per dire non poter: 못 가요 (non posso andare), 공부 못 해요 (non posso studiare). 못 enfatizza l'incapacità nello specifico (abilità, circostanza), mentre 〜(으)ㄹ 수 없다 è più ampio e funziona sia per non poter (incapacità) sia per non poter (non permesso). 못 è il modo più comune nel parlato quotidiano per dire non posso.

**Confronto dei tre modi per dire *potere***

FormaSignificatoEsempio
-(으)ㄹ 수 있다possibilità / permesso generale갈 수 있어요 posso andare
-(으)ㄹ 줄 알다saper fare (abilità acquisita)운전할 줄 알아요 so guidare
못 + verboincapacità concreta non posso못 가요 non posso andare

Il significato di permesso (puoi = ti è permesso) si sovrappone a 〜아/어도 돼요 (va bene + verbo): 여기 앉아도 돼요 (puoi sederti qui).

  • 저는 한국어를 조금 할 수 있어요. (jeo-neun han-gug-eo-reul jo-geum hal su iss-eo-yo.) — 1sg-TOP coreano-OBJ un.po' fare-POTERE-POL
    So parlare un po' di coreano.
  • 내일 만날 수 있어요? (nae-il man-nal su iss-eo-yo?) — domani incontrarsi-POTERE-POL, domanda
    Ci possiamo vedere domani?
  • 오늘은 갈 수 없어요. (o-neul-eun gal su eobs-eo-yo.) — oggi-TOP andare-NON.POTERE-POL
    Oggi non posso andare.
  • 이 음식을 먹을 수 있어요? (i eum-sig-eul meog-eul su iss-eo-yo?) — questo cibo-OBJ mangiare-POTERE-POL
    Riesci a mangiare questo cibo?
  • 동생은 자전거를 탈 수 있어요. (dong-saeng-eun ja-jeon-geo-reul tal su iss-eo-yo.) — fratello/sorella.minore-TOP bicicletta-OBJ guidare-POTERE-POL
    Mio fratello/mia sorella minore sa andare in bicicletta.
  • 어제는 잘 수 없었어요. (eo-je-neun jal su eobs-eoss-eo-yo.) — ieri-TOP dormire-NON.POTERE-PAST-POL
    Ieri non riuscivo a dormire.